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lunedì 9 novembre 2009
piccolo sogno di felicità

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giovedì 5 novembre 2009
..e Niki?
Un abbraccio Ornella, grande!
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lunedì 26 ottobre 2009
Sapore d' infanzia

Sono cresciuta con la musica, che mi ha fatto da sorella, mi ha accompagnata, risollevata, mi ha asciugato qualche lacrima e più spesso me l'ha fatta spuntare.
Quando ero piccola, parliamo degli anni ottanta, pensavo che il mondo non sarebbe cambiato, che sarei cresciuta prima o poi con un sottofondo da "time after time", coi capelli cotonati, vaporosi e quel trucco fantasioso, magari con un bel ricciolo disegnato con la matita dall'occhio alla guancia.
Mi sembrava tutto così luccicante, stupendo, promettente: vedevo gli adulti, i "grandi" che si volevano godere la vita, liberi, e film che facevano sognare, tra cui i Goonies! Pensavo che sarei cresciuta e finalmente mi sarei divertita; in effetti la mia infanzia non è stata molto divertente, ma ho tanto sognato e aspettato, se non fosse che quando ho cominciato a farmi grande sono arrivati gli anni novanta e tutta la magia era svanita, le cose hanno preso il loro nome: Aids, droga, alcool, violenza, globalizzazione di massa, stress, depressione.
Tante parole che hanno dato coscienza all'incoscienza, ma che a chi come me, stava crescendo, hanno lasciato tanta amarezza : sono caduti i brillantini, i fari si sono spenti, e mi è stato chiaro che i colori si fossero spenti per tornare più terreni. Allora è arrivato il grunge : Nirvana ( Kurt si è suicidato), Pearl Jam, Sonudgarden, Stone Temple Pilots tra i miei preferiti, mentre i miei amici ascoltavano la disco ( bleah!, scusate ma a me non piaceva, tzu-tzu-tzu-tzu......).
Solo a riascoltare queste canzoni che ho tirato fuori dai ricordi, non vi viene un certo brivido, un senso di sole, di leggerezza, di amore per il mondo tutto? E' ovvio che quella spensieratezza non potesse durare, ma la severità e depressione del decennio dopo, cavolo!
Ora è tutto talmente commerciale che raramente mi emoziona fino a rabbrividire, ma qualche volta c'è questo dono raro. Chissa i bimbi di oggi come ricorderanno questi anni?
Volete ridere? Quando avevo su per giù cinque anni e vedevo Boy George cantare alla tv, rimanevo estasiata e un giorno ho detto a mia madre che bella ragazza fosse! Lei, che non è molto delicata , mi ha detto subito che era un maschio, e temo si fosse messa a ridere( io mi offendevo di brutto) e ci sono rimasta male, perché volevo essere bella come lei!
Oggi posso dirmi soddisfatta, anche se non somiglio per niente al povero Boy che ha perso anche lui lo splendore degli anni ottanta, temo.
Godetevi i vostri ricordi....
Theres the loving in your eyes/All the way/If I listen to your lies would you say/I'm a man without conviction/I'm a man who doesn't know/How to sell a contradiction/You come and go/You come and go/Karma Karma Karma KarmaKarma Chameleon/You come and go/YOu come and go/Loving would be easy/If your colours were like my dream/Red, gold and green/Red, gold and green/Didn't hear your wicked words/Every dayAnd you used to be so sweet/I heard you say/That my love was an addiction/When we clingOur love is strong/When you go/You're gone forever/You string along/You string along/Karma Karma Karma KarmaKarma Chameleon/You come and go/YOu come and go/Loving would be easy/If your colours were like my dream/Red, gold and green/Red, gold and green/Every day is like survival/You're my lover/Not my rival/Every day is like survival/You're my lover/Not my rival/I'm a man with conviction/I'm a man who doesn't know/How to sell a contradiction/You come and go/You come and go/*Chorus
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sabato 24 ottobre 2009
Il luogo dell'anima

Un posto in penombra dove il cuore trova un po' di quiete; dove le membra pesanti possano farsi piume; dove il dolore sordo possa diventare un suono lieve; dove il mio immenso mare in burrasca possa tornare lago , dalle chiare acque cristalline.
Un luogo dove tornare, essenza primordiale, spoglia di ogni architettura, di ogni veste che occulta, di ogni umano timore.
Il tempo di restare, sola, ad ascoltare il pensiero che unico e infinito si protrae da prima, da tempo che non mi è dato conoscere, da luoghi che non mi è dato ricordare.
Sono la macchina umana che si inceppa, che si aggiusta e torna a perdere olio, con le gomme consunte, con i sedili lisi; la macchina che mi è cara perché quella di sempre, che mi è stata data e che conosco meglio.Quella che porterò avanti finché il motore romba, che lascerò amareggiata solo alla fine della strada,per un nuovo viaggio, che ora non ricordo, ma che sento è la via di casa, da ripercorrere, con la valigia in mano, carica solo delle cose più preziose, da donare a chi mi ha donato questa macchinetta cara.
Non ricordo dove sia quel luogo, ne sento il profumo nel cuore, ne sento la pace infinita, il richiamo lontano.Come sarà vivere ancora senza le umane pulsioni, senza la carne imperfetta, né il bisogno di fare... Non lo so, non so alcuna cosa, ma trovo quel posto dentro me, marchiato nel sangue, come un DNA di altrove, come una mappa da seguire.
Allora l'aria diventa più fresca, l' odore d'erba intenso mi emoziona, la pelle vibra e una vertigine sale nel cuore: ricordo di qualcosa che non so disegnare, a cui non so dare un nome, ma che chiama me col mio vero nome e mi sussurra dolcissime parole che non so ripetere: un attimo di pace, di meraviglia immensa.
Lui, in questo istante ne sono certa, è gioia immensa, di bontà infinita, perché se io riesco a perdonare le umane piccole cose, è solo per pallida imitazione dell'essenza infinita a cui tornerò, un giorno che non conosco, e allora sono certa che ricorderò.
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mercoledì 21 ottobre 2009
dieci minuti per tornare
Non sono stata lontano, non troppo, mi spiace se qualcuno si fosse sentito abbandonato.
Ho realizzato che il tempo va centellinato, ben speso e vissuto.
Adoro poter condividere qui, con voi, i miei e i vostri pensieri.
Al tempo stesso devo mettere a frutto ciò che ho seminato, tenere il terreno curato, fertile e preservare i germogli dalle intemperie.
Ho avuto dei problemi di computer e anche di connessione, per cambiamento di PC e linea.
Per fermo forzato, mi sono ritrovata immersa nella mia vita quotidiana, e ne ho apprezzato i colori e la fragranza: lo scorrere lento del tempo, ma più spesso la carenza di esso!
Non voglio perdervi, é questo il mio timore, che non essendoci abbastanza sia inevitabile, perché é molto che non passo a trovarvi , a leggere di voi.
Se potete capirmi, ne sono felice, davvero molto felice: è sempre un piacere affacciarsi a questo mondo, creato da noi, scambiare gli influssi della mente e ritrovarsi spogliati di ogni materia.
Un abbraccio forte, caldo e immenso d' amore.
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sabato 5 settembre 2009
quel che conta

Ti ritrovo di sera, imbronciata e solitaria, in attesa.
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giovedì 3 settembre 2009
messaggi da lontano

Non mi cercare più, é passato il tempo.
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martedì 25 agosto 2009
notte insonne

Non potevo dormire, impossibile per il caldo, per i pensieri confusi che spingevano le barriere della ragione, spezzandola in più punti.
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lunedì 3 agosto 2009
Amore tra gomitoli di memorie- l'attimo prima del bacio-
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A micizia

mercoledì 22 luglio 2009
perdersi e ritrovarsi

Lei sapeva e sorrideva, mentre una voragine le si faceva largo tra le viscere.
















